Informativa e Videosorveglianza: chi può infliggere le sanzioni?

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Se parliamo di informativa e videosorveglianza, quindi di eventuali illeciti nel trattamento dei dati personali derivanti da strumenti come le telecamere e simili siamo nell’ambito di competenza del Garante della Privacy.
Può dunque la Polizia esercitare controlli e elargire sanzioni di fronte alle violazioni in materia di protezione dei dati?

Telecamere e suolo pubblico: la Cassazione si pronuncia a favore

telecamere in suolo pubblico

Le immagini riprese avvalendosi di impianti di videosorveglianza rientrano nella categoria dei dati personali. Chi fa uso di questi sistemi, deve pertanto attenersi al Codice in Materia dei Dati Personali, nel quale sono riportate le eventuali sanzioni a carico dei trasgressori. Nel Provvedimento Generale si sancisce che chiunque installi un sistema di videosorveglianza, con posizionamento delle telecamere in suolo pubblico, deve debitamente informare chiunque si avvicini alla zona di ripresa con appositi segnali o cartelli. In caso di funzionamento nelle ore notturne i cartelli devono essere opportunamente  illuminati e facilmente identificabili, devono riportare un simbolo o un’immagine che rimandi inequivocabilmente all’uso di telecamere, il nominativo di colui che detiene le registrazioni e il riferimento all’informativa completa riportata nell’articolo 13 del “Codice in Materia dei dati Personali”.